Superfetazione a camme, 2001
Acciaio, legno, acrilico giallo cadmio medio
180 × 125 × 120 cm
Installazione al Ridotto del Teatro Manzoni di Monza

Installazione "Superfetazione a camme" allo Spazio temporaneo dedicato all'Arte contemporanea del Ridotto del Teatro Manzoni di Monza.

"Superfetazione a camme". Testo di Luigi Di Corato:
Nel glossario dei termini tecnici dell’architettura per superfetazione si intende quella parte aggiunta ad un edificio dopo il suo completamento secondo il progetto originale. “L’intervento a posteriori guasta l’estetica e di conseguenza deturpa lo spazio circostante”. La superfetazione si aggiunge all’esistente in un secondo momento, senza alcuna necessità, per divenire un intervento inutile, superfluo o pleonastico. Assai lontana dalle superfetazioni barocche che irrompono nelle austere navate delle basiliche romaniche, la camma di Cavenago si relaziona con il rigore architettonico che caratterizza il mezzanino del teatro Manzoni costruito negli anni ’50. La camma, che nella meccanica equipaggia gli assi rotanti per trasformare il moto rotatorio uniforme in moto rettilineo alternativo, qui fascia uno dei pilastri, asse verticale dello spazio architettonico: l’opera si mostra attiva e parassita del sistema strutturale. Ad altezza uomo il volume a sagoma eccentrica e dalla forma arrotondata interferisce sull’equilibrio spaziale circostante e con i suoi movimenti modifica la percezione del sistema architettonico. Ad ogni spostamento trasmette il moto per ridefinire la libertà dell’incostanza. La progettazione e semplificazione delle forme, il rapporto e l'interazione con il contesto in cui viene inserita, rimangono elementi fondamentali della ricerca dell'artista. Estrema conseguenza del processo di mutazione degli elementi statici in elementi mobili è Superfetazione a cammerealizzata per il ridotto del Teatro Manzoni di Monza. Un’installazione che trasforma uno dei pilastri portanti in asse di rotazione per una camma – l’elemento che nella meccanica muta in rettilineo il movimento circolare – perfettamente funzionante. Essa viene messa in azione da una semplice spinta, che rende l’osservatore oltre che performer anche spettatore di un atto di durata temporale ogni volta diversa.
La mostra "Superfetazione a camme"
è stata curata da Giorgio Viganò In collaborazione con la Galleria Raffaella Cortese di Milano
Photo © Mario Gorni
Installazione al Ridotto del Teatro Manzoni di Monza
Photo © Mario Gorni
Installazione al Ridotto del Teatro Manzoni di Monza
Photo © Mario Gorni
Disegno progettuale
Rotazione intorno "all'albero"
Photo © Alessandro Zanbianchi
Ringway, 2015
Alluminio, acciaio e gomma
160 × 160 × 25 cm
L'alcòva d'acciaio, 2014
Acciaio CorTen
380 × 220 × 420 cm
Senza titolo, 2013
Acciaio
78 × 24 × 320/370 cm
Primo piano, 2013
Acciaio e acciaio inox
92 × 28 × 240/300 cm
Vetreria Cristiano Bianchin, 2011
Cemento, acciaio, legno, installazione di Cristiano Bianchin
370 × 283 × 425 cm
Caraglio line, 2010
Luce laser e alluminio
165 × 6 × 450 cm
Monocromo n.180, 2010
Acciaio, alluminio gomma e acrilico
180 × 6 × 21,5 cm
Il Museo pesa, 2009
Affresco e cuscinetti a sfera su ex pesa pubblica di Crotta d'Adda

Ipotenusa, 2008
Acciaio
215 × 117 × 160 cm
Monocromo bianco, 2005
"Olio su pietra serena"
210 × 300 × 180 cm
Sfera rossa, 2003
Gomma rossa e valvola da pneumatico
26 × 26 × 26 cm
Parassita funzionale, 2003
Acciaio zincato, cuscinetti a sfera e motore elettrico
Dimensione ambiente
Fremito creativo, 2003
Legno di rovere e motori elettrici
Misure ambiente
Fremito creativo, 2003
Gomma nera e motore elettrico
26 × 15 × 15 cm
Superfetazione a camme, 2003
Legno e gomma
180 × 125 × 120 cm
Superfetazione a camme, 2003
Acciaio, legno, motore elettrico e acrilico
360 × 560 × 100 cm
A Piero Manzoni, 1999
Acciaio zincato e cuscinetti a sfera
n. 4 elementi 90 × 35 × 90 cm in posizione simmetrica a distanza variabile
Colonna Crepadona, 1999
Acciaio e legno
1600 × 180 × 120 cm
Subway, 1998
Lamiera di ferro e acrilico
200 × 90 × 90 cm
Nastro trasportatore, 1996
Acciaio inox, nastro in PVC e motori elettrici
29 × 18,5 × 780 cm
Leon, 1996
Lamiera zincata, legno e monumento con il leone di San Marco a Cittadella
Dimensione del monumento
Rilievi, 1996
Fusioni in bronzo-alluminio

Visita guidata, 1994
Acciaio inox e alluminio
25 × 54 × 400 cm
L'Arte stanca, 1993
Acciaio inox e cuscinetti a sfera
60 × 3200 × 60 cm
A sostegno dell'Arte, 1992
Lamiera zincata e alluminio
n. 50 elementi 75 × 75 × 10 cm ciascuno
Lesene, 1992
Lamiera zincata imbiancata e alluminio
450 × 20 × 10 cm (8 elementi)
Telescopico, 1991
Lamiera zincata, alluminio e acciaio
20 × 20 × 350/850 cm
Opera sinistra e opera destra, 1991
Lamiera zincata imbiancata
262 × 43 × (da 400 a 1200) cm
A sostegno dell'Arte II (Metropolis), 1991
Lamiera zincata imbiancata
n.6 elementi 600 × 70 × 90 cm ciascuno
Compasso, 1991
Lamiera zincata, alluminio e acciaio inox
170 × 40 × 300 cm
Telescopico, 1991
Lamiera zincata, alluminio e acciaio
50 × 20 × 2 500 cm
Telescopico, 1991
Lamiera zincata, alluninio e acciaio
58 × 20 × 350/850 cm
Trave, 1990
Lamiera zincata, alluminio e acciaio
49 × 27 × 850 cm
A sostegno dell'Arte I, 1990
Lamiera zincata imbiancata, alluminio e acciaio
300 × 70 × 61 cm ogni elemento
Paesaggio Marino, 1990
Lamiera zincata
190 × 30 × 300 cm
Trave, 1990
Lamiera zincata alluminio e acciaio
26 × 16 × 300/850 cm
Natura morta, 1990
Lamiera zincata e acciaio
250 × 120 × 250 cm
Half Ton, 1988
Alluminio, acciaio, acrilico bianco
220 × 200 × 300 cm
A sostegno dell'Arte, 1988
Matita su carta
18 × 18 cm